venerdì 11 gennaio 2019

Kamran Khacheh - CONCERTO a Fonte Delle Fate












Descrizione

Seven Sonnets of Michelangelo op. 22 – Duo Letizia Dei, Chiara Saccone - Benjamin Britten


Seven Sonnets of Michelangelo op.22
Compositori Benjamin Britten
Organico Voce (soprano) e Pianoforte
Tracce ed AutoriDescrizione
Altro
Registrato in EMA Vinci service da Giuseppe Scali
Masters Audio e Grafico 2018 Giuseppe Scali
Copyright e Data di pubblicazione @ 25.04.2018 L&C – EMA Vinci records

domenica 6 gennaio 2019

ANJA di Matteo Manzitti

 Official PAge

DESCRIZIONEAjna in sanscrito significa terzo occhio, quel punto d’osservazione interiore raggiungibile solo attraverso una pratica continua che ci consente di fare un salto nel nostro sguardo sulle cose.AJNA – Uno sguardo non violento è anche un progetto musicale che vuole riflettere sulle basi, sulle origini della violenza e della prevaricazione, in un certo senso sostenendo che l’uscita dalla violenza (che nel nostro tempo ha spesso il volto del fanatismo e del fondamentalismo religioso) possa essere solo un’uscita verso l’alto, una sorta di guarigione spirituale. Un quartetto d’archi, talvolta accompagnato da ombre elettroniche composte da suoi stessi gesti trasfigurati o semplici sfondi, si alterna ad una voce. Questa voce legge stralci dal profondo e al contempo leggero saggio di Amos Oz Contro il fanatismo, e accompagnando questa voce che procede nel disaminare il funzionamento di una mente rigida, non in ascolto, esso stesso negli elementi musicali subisce un ‘indurimento’ progressivo. La musica diventa sempre più asciutta e fredda, fino all’improvvisa esplosione di un calore recondito, che apre le porte di una trasformazione finale.
La scrittura quartettistica ha nei suoi stilemi molte tecniche estensive proprie della musica contemporanea, una vasta gamma di colpi d’arco, soffi, strappi e un generale rapporto con l’universo inarmonico degli strumenti, senza rinunciare però né alla figurazione melodica, né ha pattern ritmici ascrivibili ad altri mondi musicali.
Vi è inoltre nel procedimento compositivo un continuo rapportarsi all’universo delle altezze, come parametro fondante del discorso musicale.
Ajna è diviso in cinque movimenti.  Ogni movimento tranne l’ultimo, oltre ad un titolo, ha una piccola ‘legenda emozionale’, dove si descrive la sua funzione drammaturgico-musicale.
TRACCE:
1) AJNA – Uno sguardo non violento [26:57]
2) Deep1 [2:50]
3) Deep2 [2:05]
DATA PUBBLICAZIONE  2018
ETICHETTA  L&C
© 2018 EMA Vinci 70134
℗ 2018 EMA Vinci records

mercoledì 2 gennaio 2019

Crumb Portrait – Maria Elena Romanazzi | Raffaella Ronchi

http://www.emavinci.it/store/prodotto/crumb-portrait-maria-elena-romanazzi-raffaella-ronchi



TITOLO CRUMB PORTRAIT
ARTISTA Maria Elena Romanazzi, Raffaella Ronchi
COMPOSITORE George Crumb
ORGANICO pianoforte amplificato, voce
 
DATA PUBBLICAZIONE  2018
ETICHETTA  L&C
 
TRACCE:
 
APPARITION (1979) 
Elegiac Songs and Vocalises 
for Soprano and Amplified Piano 
On Texts from Walt Whitman’s “When Lilacs Last in the Dooryard Bloom’d” 

I. The night in silence under many a star
Vocalise I: Summer Sound
II. When Lilacs Last in the Dooryard Bloom’d
III. Dark Mother, always gliding near, with soft feet
Vocalise 2: Invocation
IV. Approach Strong Deliveress!
Vocalise 3: Death Carol (“Song of the Nightbird”)
V. Come Lovely and Soothing Death
VI. The night in silence under many a star
Maria Elena Romanazzi soprano
Raffaella Ronchi amplified piano 
MAKROKOSMOS, Volume II (1973)
Twelve Fantasy – Pieces after the Zodiac
for Amplified Piano
 
Part One
  1. Morning Music (Genesis II)   Cancer 
  2. The Mystic Chord   Sagittarius
  3. Rain-Death Variations   Pisces 
  4. Twin Suns (Dopplegänger aus der Ewigkeit) [SYMBOL]   Gemini 
 
Part Two 
  1. Ghost-Nocturne: for the Druids of Stonehenge (Night-Spell II)   Virgo 
  1. Gargoyles   Taurus 
  2. Tora! Tora! Tora! (Cadenza Apocalittica)   Scorpio 
  3. A Prophecy of Nostradamus [SYMBOL]   Aries 
 
Part Three
  1. Cosmic Wind   Libra
  2. Voices from “Corona Borealis”   Aquarius
  3. Litany of the Galactic Bells   Leo 
  4. Agnus Dei [SYMBOL]   Capricorn
Raffaella Ronchi amplified piano
Three Early Songs (1947)
Voice and Piano
1.Night text by Robert Southey2. Let It Be Forgotten text by Sara Teasdale 
3. Wind Elegy text by Sara Teasdale 
Maria Elena Romanazzi soprano
Raffaella Ronchi piano
L’immagine di copertina “Apparition” è stata realizzata dall’artista Cinzia Fiaschi per ll progetto musicale CRUMB PORTRAIT.
Marco Cardone, progetto audio e registrazione
Nino Cannatà – Progetti Digitali multimedia, progetto grafico
Una produzione EMA Vinci service
© 2018 EMA Vinci




giovedì 21 dicembre 2017

All'Improvviso Gli Angeli - Orchestra della Toscana - Niccolà Bulgarini (Musica di Giuseppe Lanzetta)



 ALL’IMPROVVISO GLI ANGELI
ìmusica di Giuseppe Lanzetta
Orchestra Toscana Classica
dirige Niccolò Bulgarini
Videoriprese di EMA Vinci service
© 2017 una Produzione L&C by EMA Vinci records







 

mercoledì 27 settembre 2017

Le Donne dell'Orlando


Anita Azzi
Le Donne dell'Orlando Furioso
(Ludovico Ariosto)
Sigle


Stefano Malferrari Classici di Oggi interpreti vol1



venerdì 15 settembre 2017

5 Stelle a Stefano Malferrari

Massimo dei voti per il CD prodotto dalla EMA Vinci records
5 Stelle su MUSICA (*****)


STEFANO MALFERRARI: Classici di oggi Interpreti vol. I

1Sospeso d’Incanto n°3 di ADRIANO GUARNIERI
2… sofferte onde serene … di LUIGI NONO
3Glifo di MICHELE FORESI
4East St. Louis Blues di ALESSANDRO RATOCI


MUSICA settembre 2017





Mitologie (pianoforte) di Daniele Lombardi su iTunes
da ascoltare con attenzione


linea SIAE-Classici di Oggi
Prodotto da Daniele Lombardi
Masterizzazione EMA Vinci service

lunedì 11 settembre 2017

TUM- Balalaike - Faye Nepon


https://open.spotify.com/album/4U2zxCdjPJBW003fQdwEOc


 Tum-balalayke

TUM- BALALAYKE – FAYE NEPON, IGOR POLESITSKY, JOEL HOFFMAN

Streaming in Spotify
Streaming in Deezer
Download in iTunes
Download in Amazon

mercoledì 8 marzo 2017

Stefano Malferrare Pianoforte vol.1

linea SIAE-Classici di Oggi EMA Vinci records


Player


CLASSICI DI OGGI: STEFANO MALFERRARI PIANOFORTE VOL.1

1. Sospeso d’Incanto n°3 di ADRIANO GUARNIERI
live elecrtronics Francesco Giomi e Damiano Meacci (Tempo Reale)
2. … sofferte onde serene … di LUIGI NONOnastro magnetico da CD alleagato all’edizione
3. Glifo di MICHELE FORESIlive elecrtronics Michele Foresi
4. East St. Luois Blues di ALESSANDRORATOCIlive elecrtronics Alessandro Ratoci

@ 2016 EMA Vinci – una Produzione EMA Vinci contemporanea
Registrazione e Masterizzazione by EMA Vinci service
Giuseppe Scali Sound Designer
Marco Cardone Sound Engineer
Pianoforte Gran Coda Yamaha gentilmente concesso dalla Torri dell’Acqua – Budrio (Bo) per la traccia 1, 2 e 3
Pianoforte Gran Coda Steinway e Sons gentilmente concesso da Checcacci Pianoforti – Poggibonsi (Si) per la traccia 4

Scrivere, o parlare, di musica non è mai cosa semplice.
Tradurre in parole quanto prodotto da un linguaggio espresso in suoni presenta il costante rischio di far scivolare lo scrivente su un terreno sdrucciolevole, cadendo o sul lato di una esposizione particolarmente analitica e talvolta arida, o finendo, dall’altro, in una narrazione emozionale, talora eccessivamente immaginifica.
Di più, se già si rivela alquanto ostico e fragile raccontare ancora di brani storici che, per nostra fortuna, vantano testi importanti a loro dedicati, potrebbe sembrare ancor meno opportuno, per non dire superfluo, commentare opere, come quelle presenti in questo CD, che hanno tutte la fortuna (se si esclude il capolavoro di Luigi Nono) di poter portare la testimonianza, in tempo reale, dei loro stessi creatori.
Colgo però a questo punto con piacere l’invito di EMAVINCI e dei suoi responsabili che mi hanno proposto di scrivere queste piccole note al libretto allegato, portando solo la mia testimonianza d’interprete e la visione di colui che, lavorando in una musica realmente con- temporanea, si ritrova ad operare in quello strettissimo margine emozionale che sta fra il testo scritto e le indicazioni verbali offerte dalla straordinaria possibilità di lavorare in con tatto diretto con gli autori stessi.
Vengo quindi alla scaletta del programma di questo CD, che comincia con il Sospeso d’incanto n. 3 di Adriano Guarnieri. Ho avuto, nel corso di questi ultimi 15 anni, la fortuna e l’onore di presentare in prima esecuzione assoluta i suoi tre Sospeso d’incanto: il primo nel meraviglioso Teatro Bibiena di Mantova, il secondo per la stagione di Musica Realtà a Milano e il terzo, quello qui registrato, in occasione dell’edizione 2014 di Maggio Elettrico, appendice dedicata alla musica elettroacustica del Maggio Musicale Fiorentino. La prima cosa che colpisce della scrittura pianistica di Guarnieri (e la sua grafia ne è l’esatta, diretta testimonianza) è la forte componente materica della sua urgenza espressiva. Le sue violente stesure grafiche e le conseguenti dilatazioni di scrittura sul pentagramma rappresentano perfettamente quello che un’ulteriore indagine analitica ci dimostra, con la scoperta di indicazioni di tempo e di colore portati all’estremo: i metronomi 20 – 10 – 0 (!) e i colori espressi con ripetizioni marcate di un f o di un p (ricordo di avere contato, nella parte pianistica di un suo brano per ensemble, fino a 15 p quale indicazione per la ricerca di un pianissimo) che sono, nel tempo, diventati una sorta di marchio dell’estetica compositiva dell’autore. Ecco il momento in cui l’esecutore deve rapportarsi, quanto più empaticamente possibile, al pensiero-desiderio espressivo di Guarnieri. La volontà grafica così dettagliata e utopica è in realtà il modo più diretto e semplice per chiedere all’interprete qualcosa di altrimenti inesprimibile: la capacità di sentire il brano, nelle sue dilatazioni e concentrazioni sonore e temporali, attraverso una visione che solo in una, quanto più possibile, ideale immedesimazione emozionale con il compositore stesso può trovare il suo giusto compimento. Anche dal punto di vista meramente fisico (verrebbe spontaneo usare il termine tecnico dal momento che questa parola è comunemente portatrice di un erroneo significato di agilità e impegno muscolare) la scrittura di Guarnieri è densa di memorie, con i suoi passaggi di ottave, terze, note ribattute e salti impervi, memoria partecipativa per l’esecutore di un virtuosismo di tempi passati, coniugato ora con uno slancio trascendentale verso il futuro.
Differente è il discorso riferito ai due compositori che chiudono il CD: Foresi e Ratoci. Entrambi sono portatori di una scrittura lucida e attendibilissima nel rispetto di tutta la loro dettagliata indicazione di desideri espressivi: numerazioni metronomiche, durate e intensità nell’uso del pedale, variazioni nei colori e accentuazioni, pulsazioni ritmiche e conduzione, perfettamente indicata, dei vari e differenti slanci e ritorni emozionali.
Glifo, il brano di Michele Foresi, è giocato su differenze timbriche di grande raffinatezza e intensità e propone, tra l’altro, una serie di glissandi muti sia sui tasti bianchi (da eseguirsi con l’unghia), sia sui tasti neri (con l’uso del polpastrello). Questa ricerca, fortemente espressiva, del suono bianco è una delle caratteristiche che maggiormente affascinano il pianista che decide di confrontarsi con le nuove modalità timbriche offerte dallo sviluppo della recente (ma ormai consolidata dagli anni) nuova tecnica pianistica.
In parte differente è East St. Louis Blues, il brano di Alessandro Ratoci, che possiamo considerare, sotto l’aspetto esecutivo, diviso in due grandi modalità pianistiche: quella in tastiera, con una scrittura talvolta estremamente ostica, ma sempre riconoscibile come derivazione di un pianismo storico e arricchito da pratiche (per nulla celate, anzi, volutamente manifeste) di derivazione jazzistica e quella in cordiera, che, facendo uso di oggetti vari quali battenti per percussioni, plettri per chitarra, carte plastificate, si fa portatrice di quello sviluppo della scrittura pianistica che, dalla metà del secolo scorso a oggi, ha creato quel modello di piano- forte altro che è stato foriero di una ricerca timbrica di epocale, straordinaria importanza per la sensibilità degli attuali pianisti.
In ultimo, ma presenza fondamentale, in quanto gemellare, di tutto il materiale proposto in questo CD, vi è l’impiego dell’elettronica, in veste di soggetto dialogante con tutto il reperto- rio pianistico qui presente. Confrontarsi con il suono elettronico è per il pianista, esecutore-interprete, la partecipazione a un reale, affascinante ed emozionante duo.
Che si tratti del brano di Guarnieri, dove i materiali elettroacustici sono frammenti registrati separatamente dall’esecutore stesso o di quello di Foresi, composto da file che la regia del suono fa partire minuziosamente a seguito di precisi attacchi dati dal pianista; o, ancora, del lavoro di Ratoci, dove la partitura della composizione elettronica cammina in un costante percorso parallelo alla scrittura pianistica, guidata in questo caso dal compositore stesso; confrontarsi, dicevo, con la creazione di un dialogo tra il suono acustico dello strumento e un materiale sonoro elettronico, presenza invisibile ma avvolgente, proveniente da diffusori e sospeso nell’aria, offre all’interprete la possibilità di godere di uno scambio nuovo nella sua offerta di sensibile ricerca espressiva che, memore di un’esperienza acustica direttamente derivata dall’abitudine del duo strumentale, apre nuove finestre verso orizzonti ancora inesplorati nei loro infiniti possibili sviluppi.
Lascio un minuscolo spazio, alla fine di questo mio brevissimo commento ai brani qui presentati, per citare, con tutta la più alta meraviglia, il brano di Luigi Nono. Ho scientemente deciso di non aggiungere righe ulteriori a tutto il materiale che nel corso dei decenni è stato scritto all’indirizzo di questo straordinario capolavoro pianistico. Mi limiterò, sapendo bene di sottolineare l’ovvio, solo a considerare come la straordinaria capacità artistica di uno dei due dedicatari di …sofferte onde serene…, Maurizio Pollini, abbia dato modo al compositore di esprimersi, nella scrittura per tastiera, con una ricerca timbrica di una raffinatezza e definizione inaudita.
Come sempre accaduto nel corso della creazione di nuova musica, ciò che oggi ci sembra, pur nel rispetto di tutte le impervie difficoltà meccaniche, affrontabile è stato, nel momento del suo apparire, precursore di novità che solo un pensiero alto e geniale poteva gettare tanto in avanti, offrendo agli interpreti degli anni a venire la costante possibilità di un continuo sviluppo dello stato esecutivo e interpretativo.

Stefano Malferrari
Si ringrazia
Anita Azzi, Le torri dell'acqua di Budrio, SIAE.Classici di Oggi, Checcacci Pianoforti

#SIAECLassiciOggi - #EMAVincicontemporanea

venerdì 3 marzo 2017

SIAE-CLASSICI DI OGGI card


SIAE - CLASSICI DI OGGI
EMA VINCI RECORDS


SIAE-Classici di Oggi è il progetto triennale con il quale la Società italiana degli Autori ed Editori sostiene la musica colta contemporanea.
Siamo partiti nel 2015 con l’obiettivo di promuovere le eccellenze nazionali: ensemble, centri di produzione elettroacustica, case discografiche. Il progetto continua coinvolgendo ogni anno nuovi protagonisti per accendere tutte le sfumature della creatività.
EMA Vinci records – EMA Vinci contemporanea [ TRema – NME/EMAvinci – GAMO/EMA Vinci archive ]
#SIAEClassiciOggi – #EMAVinciContemporanea

SIAE-Classics Oggi is the three-year project with which the Italian Society of Authors and Publishers supports the classical contemporary music.
We started in 2015 with the objective of promoting national excellence: ensembles, electroacoustic production centers, record companies. The project continues involving every year new players to turn all shades of creativity.

SIAE-Classics Oggi est le projet de trois ans avec laquelle la Société italienne des auteurs et éditeurs soutient la musique classique contemporaine.
Nous avons commencé en 2015 avec l'objectif de promouvoir l'excellence nationale: ensembles, centres de production électroacoustiques, les maisons de disques. Le projet continue impliquant chaque année de nouveaux joueurs à tourner toutes les nuances de la créativité.

SIAE-Classics Oggi es el proyecto de tres años con la que la Sociedad Italiana de Autores y Editores apoya la música clásica contemporánea.
Empezamos en 2015 con el objetivo de promover la excelencia nacional: conjuntos, centros de producción electroacústicos, las compañías discográficas. El proyecto continúa involucrando cada año nuevos jugadores para convertir todos los matices de creatividad.

SIAE-Classics Oggi ist der Drei-Jahres-Projekt, mit dem die italienische Gesellschaft der Autoren und Verlage die klassische zeitgenössische Musik unterstützt.
Wir begannen im Jahr 2015 mit dem Ziel der nationalen Exzellenz zu fördern: Ensembles, elektroProduktionsZentren, Plattenfirmen. Das Projekt wird jedes Jahr neue Spieler unter Einbeziehung aller Schattierungen von Kreativität zu machen.